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Enoteca strade del vino marsala

Enoteca strade del vino marsala
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Un luogo per conoscere i sapori di Marsala e della Sicilia. Culture e tradizioni, contemporaneità ed innovazione che l'Enoteca raccoglie e concentra in un luogo simbolico e reale: palazzo Fici. Il posto giusto per i veri WineLovers.

L’Enoteca

L’Enoteca della Strada del Vino di Marsala costituisce il cuore pulsante di un organismo complesso, un sistema di persone ed idee, luoghi di storia, natura e cultura, risorse naturali ed artefatti umani.

Siamo nelle Terre d’Occidente, un territorio unico che la Strada del Vino valorizza nella sua estensione fisica, con un’offerta turistica di itinerari e percorsi attraverso i luoghi del vino – aziende vinicole, cantine e vigneti – che caratterizzano ulteriormente una terra già ricca di segni di una storia millenaria ed un paesaggio estremamente espressivo.

Profumi e sapori, arti e mestieri, culture e tradizioni, contemporaneità ed innovazione che l’Enoteca raccoglie e concentra in un luogo simbolico e reale, per proporre ai suoi visitatori un assaggio multisensoriale di questa Sicilia d’eccellenza, un’istantanea, ricca di sfumature e sempre diversa, che racconta questa terra con le tonalità intense dei vini isolani.

Il Marsala

Se ami il vino, ovunque tu sia, trova un momento per scoprire il Marsala. Per conoscerlo bene, con tutte le sue sfumature. Per carpirne i segreti ed apprezzarne a fondo la ricchezza e la complessità.

Il Marsala è tempo, silenzio e sapienza. Da secoli vive nelle nostre cantine, attraverso le generazioni che se lo tramandano. Lo chiamavano “perpetuum” i contadini che lo offrirono per la prima volta a John Woodhouse: era il 1773, e gli Inglesi prima, i Florio subito dopo, lo avrebbero reso celebre in tutto il mondo insieme alla città stessa. La storia di Marsala si intreccia inestricabilmente con l’epopea del Marsala, e l’Italia unita, oggi come 150 anni fa, merita un brindisi al Marsala… Garibaldi Dolce, of course.

Emozionante bere il Marsala, ancora di più se puoi ascoltare i racconti che si porta dentro. Ecco perché l’Enoteca te lo vuole presentare con gli onori che merita.

Palazzo Fici

Palazzo Fici fu costruito sul finire del XVII secolo da Giovanni Fici, che nel suo testamento parla di un palazzo “grande” recentemente costruito nel quartiere dell’Annunziata e sulla strada del Cassero. E’ sicuramente uno dei più begli esempi di edilizia privata, visto che i Fici solo nel 1713 ottennero il titolo nobiliare di duca di Amafi trasferendosi a Palermo.

Il Palazzo Fici è stato eletto, dalla sua riapertura, a luogo-simbolo di “Marsala, Città del Vino”: ospita infatti sin dal marzo 2011 l’Enoteca comunale e ha assunto così un ruolo strategico nella promozione delle produzioni vinicole locali, oltre a rappresentare un luogo speciale per le degustazioni tipiche proposte o anche solamente per incontrare un amico davanti ad un bicchiere di vino marsala.

Magnifico è il prospetto principale, riquadrato da cornici, nella cui parte centrale domina il portale d’ingresso col balcone sovrastante. Sia il piano ammezzato che il primo piano dispongono di porte-finestre con balcone, le prime semplicemente adornate da una cornice, le altre da mostre. Sotto il cornicione, poi, alcuni oculi ovoidali, oltre ad avere funzione di areazione del controsoffitto, abbelliscono l’intero prospetto.

Atrio di Palazzo Fici

Assolutamente da ammirare il cortile interno, completamente restaurato e restituito nel 2011, insieme al prospetto e a parte degli interni del pian terreno, alla gioia della vista dei marsalesi e dei turisti. Una bellezza ammirabile anche di notte grazie all’opportuna installazione di un efficace impianto di illuminazione.